Luglio 3, 2008 a 3:13 pm (LIBRI)

di Eric Gans
Il termine principio antropico è usato comunemente come mezzo per accantonare l’idea di una creazione divina: se gli ultimi modelli cosmologici rendono altamente improbabili le condizioni per l’esistenza della vita (umana), è sufficiente notare che se noi non esistessimo non staremmo osservando queste condizioni. Quindi se la probabilità di un universo che soddisfi queste condizioni è 1/n, basterà rimuovere questa anomalia per assumere che il nostro è l’unico caso “antropico” fra k universi, ove ((n-1)/n)^k <.5. Leggi il seguito di questo post »
Comments
Luglio 2, 2008 a 12:09 pm (LIBRI)

Il desiderio è illimitato per natura, e ciò è contro natura, perché l’infinito non è al suo posto al livello del desiderio. Nel mondo degli oggetti del desiderio, che è il mondo manifestato, non vi è infinito. E’ qui che il bene e il vero si congiungono.
(I, 322) Leggi il seguito di questo post »
1 Comments
Luglio 1, 2008 a 1:00 pm (LIBRI)

Il Canada è stato per molti italiani una meta di immigrazione. Anche in tempi non lontani. Per qualcuno anche ora. Le problematiche connesse a tutti i fenomeni del tipo di cui oggi da noi si dibatte con poca saggezza e con molta approssimazione si riflettono nelle pagine di Bibliosofia dedicate alla letteratura italo-canadese (e non solo). Si riflettono anche in antologie come quella qui presentata.
Comments
Giugno 30, 2008 a 3:25 pm (LIBRI)

Sono due i racconti di Ernst Jünger tradotti da A. Vigliani e pubblicati sotto il titolo del più lungo di essi, Visita a Godenholm (Adelphi 2008). Quest’ultimo è dello Jünger che mi piace meno, il narratore esoterico cui dell’autentico narratore manca la forza di creare personaggi vivi, veri caratteri. Leggi il seguito di questo post »
Comments
Giugno 29, 2008 a 7:29 pm (LIBRI)
3 Comments
Giugno 28, 2008 a 8:50 am (LIBRI)

IN MEMORIAM
2 Comments
Giugno 28, 2008 a 8:39 am (LIBRI)

Ho letto questa favola per adulti di Amos Oz, D’un tratto nel folto del bosco (Feltrinelli, Milano 2005). Noto, per inciso, una stranezza. Si legge:
Titolo dell’opera originale
SUDDENLY IN THE DEPTH OF THE FOREST
A FAIRY TALE
© 2005 Amos Oz
Traduzione dall’ebraico di
ELENA LOEWENTHAL
Dunque Oz ha scritto l’opera in inglese, e la Loewenthal l’ha tradotta in italiano da una versione ebraica? Mah… Leggi il seguito di questo post »
Comments
Giugno 13, 2008 a 9:38 pm (Uncategorized)
Un avviso a chi frequenta questo blog: per due settimane starò lontano dal PC, al mare. Grazie a tutti per l’attenzione. Il prossimo post il 29, più o meno.
Fabio B.
1 Comments
Giugno 11, 2008 a 3:09 pm (Zabaione)

Se si considera la figura del topo nell’immaginario occidentale dell’ultimo secolo, quale appare mediato dal cinema e dalla televisione, non si può non rimanere stupiti. Dal Topolino di Disney a Geronimo Stilton passando per Topo Gigio e per una moltitudine di roditori umanizzati, tutti appaiono eroi positivi, mentre i loro principali antagonisti, i gatti, svolgono il ruolo di villains. Leggi il seguito di questo post »
Comments
Giugno 10, 2008 a 9:57 am (LIBRI)

“Per una necessità della natura, ogni essere, chiunque egli sia, esercita, per quanto può, tutto il potere di cui dispone” - Rajas. Formula terribile.
In circostanze date, un essere reagisce in modo da conservarsi e da dilatarsi al massimo. Non c’è scelta. (I, 316) Leggi il seguito di questo post »
1 Comments